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mercoledì 27 gennaio 2016

Ci provo!



Qualche giorno fa mi sono ritrovata a dire : "di non aver tanto tempo libero perchè lavoro, faccio la mamma, studio". 
Effettivamente questa frase mi ha fatto riflettere sul tempo dedicato agli altri, a me, alla casa, alla scuola di naturopatia, soprattutto sulla qualità del tempo che dedico a mio figlio. 
Devo dire che il percorso di studi che ho intrapreso non è solo studio, ma è una crescita personale che si riflette in famiglia, e soprattutto mi rende serena, pertanto voglio diffondere serenità anche alla mia famiglia e chi altro orbiti intorno!
In questi ultimi mesi poi ho desiderato riuscire a mettere in pratica alcune tecniche che ho imparato a scuola e per cui ho conseguito anche l'attestato. 
Si sa se che s'impara solo facendo  e che se quello che studi non lo pratichi poi lo dimentichi, per cui sono felice di condividere questo evento di ben-essere, organizzato da Aps Genitoriamo che mi consentirà di mettermi alla prova e soprattutto di praticare, offrire non solo trattamenti di reflessologia plantare ma momenti di vero e proprio benessere per altre persone.
Se passate da queste parti il 6 febbraio , vi aspetto!






martedì 12 gennaio 2016

progetto Natale Gentile....qualche riflessione


Come scrivevo qualche settimana fa, a dicembre ho accolto la proposta di Daniela e del suo "calendario dell'Avvento per diffondere gesti gentili".
Il progetto consisteva nel realizzare 24 "random acts of kindness" uno per ogni giorno dell'Avvento. Si poteva seguire la lista creata da Daniela oppure crearne una propria. Inoltre c'era la possibilità di seguire anche la pagina Facebook "Natale Gentile" piena di spunti e ispirazioni a tema.

Com'è andata?

Premesso che non ho voluto seguire alla lettera l'elenco redatto da Daniela, ma neanche mi sono impegnata a stendere una mia lista pensando di potercela fare strada facendo, direi che è andata benino (ma potevo fare di meglio) e vi spiego perchè:

- non avendo una to-do list già pronta e da seguire, mi sono un pò dispersa e quindi invece di 24 i miei random acts of kindness sono stati molto molto meno....

-ho vissuto l'esperienza un pò con il "freno a mano tirato" perchè mi sono scontrata con i soliti pensieri autosvalutanti che mi accompagnano quando voglio fare cose nuove (ad esempio avevo dipinto dei biglietti natalizi con l'idea di metterli nelle cassette della posta dei vicini, ma alla fine non li ho dati perchè pensavo non fossero così belli e che mi sarei resa ridicola)

 - ho trovato difficile pensare ad atti gentili e disinteressati, probabilmente perchè non sono abituata ad essere gentile quotidianamente, e invece sono persa in altri pensieri, dinamiche sia famigliari che lavorative che lasciano poco spazio alla spontaneità (lavoro, faccende domestiche, doveri...)

Ma l'esperienza comunque mi è piaciuta e per quanto il gesto sia stato piccolo, almeno ho provato ed è stato meglio di niente.

Cos'ho imparato?

- ogni gesto gentile che ho fatto mi ha riempito il cuore e rallegrato la giornata, forse di più di chi ha ricevuto il gesto!

- sono più sensibile al tema della gentilezza e ho osservato che in giro ce n'è veramente bisogno, sarebbe necessario fare iniziative così più spesso per scuotere un pò le persone assuefatte dalla società individualista di oggi ad uscire dal guscio.

- ho scritto un'affermazione per aiutarmi a diventare più gentile, da ripetere il più spesso possibile durante la giornata: " Io sono una persona gentile e mi circondo di persone positive e gentili"








giovedì 24 dicembre 2015

Il mio augurio







Ed è già arrivato anche Natale. Con un bimbo in casa abbiamo passato settimane a decidere cosa scrivere nella letterina a Babbo Natale, a cantare le canzoncine della recita della scuola materna.  E poi fare l'albero in tre, osservare le lucine sul balcone, metterci a disegnare biglietti natalizi con gli acquerelli e i brillantini,
seguire l'esempio di Daniela e del suo Natale Gentile, cercando di diffondere gentilezza con gesti, parole e pensieri (e di questo mi piacerebbe dare un feedback in un altro post).
Ecco, questo è stato per me l'avvento quest'anno....e quello che vorrei augurare a me, alla mia famiglia e a tutti voi che passate di qui:
che sia un Natale pieno di amore, di consapevolezza della propria luce interiore (anche se non si vede ce l'abbiamo!!!) e di condivisione della gioia con le persone amate!





domenica 8 novembre 2015

Di sogni e di stelle



Lo so. Sono latitante da un pò sul blog.
Ma sto cercando di realizzare un sogno e ci vuole tanta energia e determinazione.
Intanto settimana prossima inizia il secondo anno della Scuola di Naturopatia e chi l'avrebbe mai detto? Un anno è già passato....
Mi preparo ad aprire le mente a nuove conoscenze.
Nel frattempo alzo lo sguardo all'insù e m'inebrio di blu e di stelle in questa dolce estate di S. Martino.

Buon inizio settimana!

lunedì 4 maggio 2015

Prospettive

by barcelona



Non posso cambiare gli altri, 

non posso cambiare l'ambiente che mi circonda...

dopo l'ennesimo scontro con un muro di gomma 

sono consapevole di dover cambiare prospettiva, 

aggirare l'ostacolo 

e cosi' cambiare anche me stessa
....

voglio farlo.

venerdì 10 aprile 2015

Con il sole

Ed è passata anche Pasqua. 

Avevo bisogno di tranquillità sia per riprendermi fisicamente dall'intervento al ginocchio, sia per assaporare momenti di dolce far nulla, di giochi con Fede, di film visti fino a notte fonda...nessun obbligo, nessun impegno, solo tempo per la famiglia.

Avrei voluto andare al mare....sento un'intensa nostalgia in queste ultime settimane, ma le previsioni infauste al nord e la mia gamba che non mi consente di camminare a lungo mi hanno fatto desistere dal prenotare e sono contenta di non aver seguito il solito impulso dettato dal puro desiderio.

Sono contenta di questa Pasqua a casa, in intimità. 

Abbiamo fatto la caccia all'uovo con Fede, com'era contento! 

A Pasquetta invece è tornato un sole, ma brr! che aria fredda ! Non abbiamo saputo resistere e siamo andati al Parco del Ticino, vicino a casa, a fare una breve passeggiata in mezzo al verde, con un panorama mozzafiato sulle Alpi e il Monterosa che sembrava così vicino.

Il caldo sole mi ha riempito di energia e di voglia di fare...

Ho voglia di tornare a correre.
Ho voglia di portare Fede al parco e in bici.
Ho voglia di tornare alla mia quotidianità.











mercoledì 18 marzo 2015

Momenti di passaggio

Sono in una fase di stallo


e allora ho avuto tempo di pensare un pò a me. Faccio fatica a fermarmi, infatti la mente di solito prende a vaga in mezzo alle nuvole, ma qualcosina ho fatto...



una piccola mappa della visione realizzata divertendomi con gli acquerelli.... per aver ben chiare le mie priorità per i prossimi mesi


e poi ho iniziato lo studio dei fiori di bach, che meraviglia questi rimedi, spero di aver tempo di scrivere le mie sperimentazioni più avanti!






giovedì 26 febbraio 2015

Come l'acqua

Immagine tratta dal web
“Vuota la tua mente. Sii senza forma. 
Senza limiti, come l’acqua
Se metti dell’acqua in una tazza, l’acqua diviene tazza.
Se la metti in una bottiglia, l’acqua diviene bottiglia. 
In una teiera, l’acqua diviene teiera. 
L’acqua può fluire o spezzare. Sii come l’acqua, amico mio.”
Bruce Lee


In queste ultime due settimane ho iniziato un nuovo percorso di guarigione interiore. Sulla mia strada finalmente ho incontrato una persona che è riuscita a toccare le corde invisibili della mia anima e a farle risuonare in una vibrazione armonica. E' proprio l'armonia che mi mancava.... sentire le mie cellule danzare magicamente all'unisono e portarmi pace anche se fuori c'è la tempesta.
Con la mente finalmente lucida vedo come gli eventi si posizionino nella mia vita come sassolini su un lungo sentiero, percepisco la connessione di quello che succede, ma non capisco ancora il perchè...

...nelle scorse settimane avevo programmato ogni cosa per il mio prossimo intervento al ginocchio, mi sono affannata tanto al lavoro per finire le mie scadenze, ho incastrato impegni di studio e familiari perchè tutto fosse il più fluido possibile, ma nonostante il mio impegno e le energie spese....tutto è stato vano, mi sono ammalata e ho dovuto rimandare l'intervento....

perchè??

questo perchè mi risuona ancora più forte nella testa in quanto non è la prima volta che mi succedono delle situazioni simili,  soprattutto con il lavoro, più mi impegno a concludere i compiti entro i termini più gli intoppi si presentano e alla fine non combino nulla....c'è qualcosa che sbaglio, c'è qualcosa che  non riesco a cogliere ..

E allora oggi ho deciso di non farmi più domande, ma di lasciar fluire gli eventi, di essere come l'acqua, che si adatta ad ogni cosa, che aggira gli ostacoli, che riesce ad infilarsi anche nei meandri più piccoli....voglio essere come l'acqua e scorgere cosa mi porterà di buono questo cambio di programmi...


mercoledì 28 gennaio 2015

Con lo sguardo all'insù

Lo scorso weekend ci siamo coccolati un pò con un pomeriggio diverso. Ne avevamo proprio bisogno e la giornata soleggiata ci ha aiutato nella scelta. Siamo stati a Volandia, Parco e Museo del Volo vicino all'Aeroporto di Malpensa.
Non pensavo fosse così grande e bello sia per adulti e bimbi....anzi è proprio un luogo a misura di famiglie, spazi ampi, postazione all'aperto per veder partire gli aerei, parco giochi all'aperto e al chiuso....ci siamo finalmente rilassati e anche Fede si è divertito un mondo.
Volandia è nato recuperando le storiche officine aeronautiche Caproni fondate nel 1910, un viaggio dai voli pioneristici al più moderno convertiplano e poi....sorpresa! abbiamo visitato anche un padiglione dedicato allo spazio con piccolo planetario annesso...insomma mi sembrava di essere tornata piccina con lo sguardo sempre all'insù.....










eccoci su Marte!
e poi sulla Luna...


E dopo tutto questo viaggiare Fede ha potuto rilassarsi giocando....



martedì 20 gennaio 2015

Essere Mamma




Facendo zapping su youtube sono incappata in questa tenera canzone di Elisa che mi ha fatto riflettere sul mio ruolo di mamma, su come sono stata e su come sarò, tra insicurezze e tentativi di entrare in sintonia col mio bimbo, tra la voglia di essere un genitore presente, però non invadendo i suoi spazi, tra il desiderio di proteggerlo da tutti e tutto e il lasciarlo libero di provare, sbagliare...








...

Sarà difficile

Lasciarti al mondo
E tenere un pezzetto per me
E nel bel mezzo del tuo girotondo
Non poterti proteggere
Sarà difficile
Ma sarà fin troppo semplice
Mentre tu ti giri
E continui a ridere
A modo tuo
Andrai a modo tuo
Camminerai e cadrai, ti alzerai
Sempre a modo tuo

....

Elisa - "A modo tuo"


mercoledì 7 gennaio 2015

Un benvenuto al nuovo anno

Questo 31 dicembre, come anche gli ultimi scorsi da quando siamo in 3,  è trascorso nella tranquillità delle mura famigliari. Di solito al lavoro è un periodo intenso e così mi basta una pizza e un film stravaccati sul divano...poi con il Fede ormai addormentato ho deciso di salutare, alla mezzanotte, il 2014 e dare il benvenuto al nuovo anno con un piccolo rito.
Alla base di questo rito c'è il fatto che sono spesso persa nel mio rimuginare su cose dette e fatte, sul giudicarmi se ho fatto bene o male, sul ripensare ad eventi passati e a come sarebbe potuta andare se...
Ma tutto questo pensare a che serve??? Di certo a mangiarmi un bel pò di energia che potrei usare per azioni pratiche, mi rende triste e m'impedisce di accogliere le esperienze bella che la vita offre....allora ho pensato che avevo bisogno di lasciar andare...


ho acceso un piccolo cero, ho pensato a due situazioni e persone che continuano a occupare troppo i miei pensieri e le mie energie mentali e le ho scritte su un bigliettino e poco prima della mezzanotte ho chiesto all'Universo di aiutarmi a lasciarle andare via dal mio cuore e ho chiesto anche a me stessa il permesso di lasciarle andare via e le ho affidate al fuoco.


E nel frattempo il 2015 aveva fatto capolino e ho deciso di accoglierlo prendendo dei buoni propositi e soprattutto scrivendoli.
Perchè scriverli?
- per non dimenticarli
- perchè siano come un faro splendente ogni volta che devo prendere una decisione sulla mia vita

E così vorrei che il mio 2015 fosse all'insegna 
del vivere con leggerezza  (vorrei proprio diventasse un mantra) e
del portare avanti con profitto la Scuola di Naturopatia, appena iniziata,
oltre al dedicare del tempo di qualità alla mia famiglia e alle persone con cui sono in sintonia.

lunedì 5 gennaio 2015

PENSIERI

Rieccomi qui.
Dopo mesi intensi di riflessioni, di preoccupazioni, di  confusione e disorientamento, di sogni anelati e che poi si sono infranti, di presa di consapevolezza che quello che volevo fosse il mio stile di vita non era per me realizzabile....sempre io, Melissa, sempre mamma H24...e yogini? quando? dove?

Per 7 anni ho praticato yoga, ne sono rimasta affascinata, ne ho studiato e approfondito la filosofia, ho fatto dei soggiorni di pratica full time e poi ho scoperto anche la meditazione....ho provato a meditare, ho iniziato a meditare anche seriamente, giornalmente e volevo andare sempre più  in profondità con la convinzione che lo yoga e la meditazione erano la PANACEA di tutti i mali....
...ma ad un certo punto di tutto questo percorso qualcosa è andato storto....c'è che mi sono dimenticata di essere Melissa, donna moglie e mamma, che ha un lavoro, che deve fare le faccende domestiche, che ha un corpo fisico di cui prendersi cura, che ha degli hobby da coltivare, che ha delle aspirazioni da realizzare....mi sono persa dentro di me....

E con un pegno emotivo non indifferente ho compreso che lo yoga e la meditazione non erano la soluzione ai miei problemi più pratici e quotidiani. E a caro prezzo ho compreso che mi stavo occupando solo della mia anima e mi ero dimenticata del mio corpo...

E finalmente dopo mesi ho capito che per essere una yogini non dovevo per forza praticare gli asana una volta a settimana (adesso con un menisco rotto mi è proprio difficile), ma dovevo portare  gli insegnamenti dello yoga nella mia vita "normale", nell'essere donna, moglie e mamma.

Un insegnante di yoga per me molto importante, qualche anno fa, mi aveva detto che io vivevo di più nei chakra superiori, ma che avrei dovuto radicarmi per vivere una vita equilibrata.
Queste parole mi sono risuonate in testa più volte in questi mesi e non riuscivo a dargli un'applicazione pratica, un significato concreto, ma solo ora ho compreso....

...che posso MEDITARE anche mentre sto pulendo casa o facendo la spesa
...che posso vivere nel QUI E ORA mentre lavoro o gioco con mio figlio
...che posso essere YOGICA quando mangio o faccio un'uscita con gli amici

Di strada da fare ce n'è ancora tanta per far crescere nella terra radici profonde e forti e alla fine, da fuscello sbattuto qua e là dal vento, diventare un albero stabile dal tronco vigoroso che vibra  "io sono calmo, io sono sereno"...

giovedì 17 luglio 2014

4 settimane senza...

mangiare carne!
Mi sembra impossibile, ma era tempo che desideravo approcciarmi ad un'alimentazione vegetariana, sia per motivi salutistici che per motivi legati al mio percorso spirituale.
Sono proprio fiera di me (a volte bisogna anche dirselo;)).
Ho fatto vari tentativi negli ultimi anni, poi io sono anche di gusti difficili e quindi mi ritrovavo a mangiare sempre le stesse cose e le tentazioni avanzavano...ed io cedevo inesorabilmente...
Invece complice il mio bimbo che apprezza moltissimo il pesce e invece disdegna la carne (con grande disappunto del papa') ho provato a introdurre qualche pasto in più con il pesce e più verdura e più frutta.
Questo non vuol dire che ho rinunciato a patatine, biscotti ed altri pasticci (per quelli mi ci vuole più tempo), però sono contenta almeno di questo piccolo passo verso un modo di alimentarmi che reputo più sano.

venerdì 13 giugno 2014

Le mani nella terra

Avevo già passato un periodo così, in cui sentivo intimamente, senza una ragione razionale, la necessità di ritornare alla terra, e quando parlo di terra, parlo anche di stare piegata in 2 a strappare erbacce dall'orto....ed infatti per alcuni mesi insieme ad altre persone avevamo messo in piedi un orto, ognuno faceva quel che poteva, metteva a disposizione il suo tempo per vangare, seminare, irrigare e anche raccogliere....poi sono rimasta incinta e il tempo è venuto meno...

Sono passati alcuni anni e sento di nuovo la spinta a vivere la concretezza della vita...io che sono abituata a lavorare con la mente, a pensare, rimuginare, sognare ad occhi aperti, a realizzare 1/100 di quello che penso/progetto.
Di nuovo bisogno di terra, di radici....forse che il primo chakra reclama un pò della mia attenzione?

Il 1° chakra o Muladhara è la base del sistema dei chakra e gli atteggiamenti positivi collegati sono : stabilità, sicurezza, determinazione, affidabilità, determinazione, coraggio di essere fedele alle proprie idee.

...insomma chi ha Muladhara equilibrato è una persona salda come una roccia, radicata, con una buona autostima.

Allora ho seguito questa sensazione e ho provato di nuovo con l'orto, questa volta sul balcone di casa, con un pò di vasi sparsi qua e là. Una collega di lavoro mi ha dato ottimi consigli per il terriccio,per i vasi. per le consociazioni e così mi sono buttata in questa avventura. Anche il mio bimbo è stato contento con la sua piccola paletta a travasare terra nei vasi e poi mi aiuta ad innaffiare la sera, osserviamo i progressi delle nostre piantine e ci basta una fogliolina, un fiore in più per rallegrarci.





Questo prendersi cura, senza pensare ai risultati, ai giudizi degli altri, senza se, senza ma....è una boccata di ossigeno per la mia anima inquieta.....

martedì 13 maggio 2014

Eccomi qui.

Eccomi qui. Ci sono momenti della vita in cui sento il bisogno di scrivere, magari solo per fare un pò di introspezione oppure per prendere le distanze da quello che mi succede e non lasciarmi travolgere dalle emozioni, belle o brutte che siano. Questo è anche un pò quello che insegna lo yoga, un sentiero molto più spirituale che fisico che ho intrapreso ormai alcuni anni fa, e che, anche dopo la nascita del mio piccolino, è diventato una parte di me molto importante. Mantenere l'equilibrio tra il ruolo di mamma e quello di yogini è volte facile, a volte richiede compromessi, ma io ci credo fortemente perchè con lo yoga e soprattutto la pratica della meditazione ho sperimentato finalmente la pace, la calma e forse chissà....un giorno proverò anche la VERA felicità.
La beatitudine è la stella polare cui guardano tutte le anime in balia delle onde tempestose della violenza, del dolore e dell'eccitazione del piacere. Paramahansa Yogananda