lunedì 20 aprile 2015

Arrivederci arance!


Le mie avventure con l'essiccatore continuano...questa volta è stata complice Lisa Casali, il suo blog Ecocucina e le ultime arance della stagione...

Lisa Casali è , come si definisce lei stessa, "esperta di cucina sostenibile, Ambassador di WOMEN FOR EXPO e Testimonial WWF per l’alimentazione sostenibile e la lotta allo spreco".

Le sue ricette sono un inno antispreco ed è proprio sul suo blog che ho visto per la prima volta come utilizzare appieno  l'essiccatore.

Dunque, avevo in casa queste arance e mio marito ha deciso di farsi una bella spremuta, al chè mi è venuta in mente questa ricetta.

Ho raccolto con una spatola la polpa di arancia  rimasta sullo spremiagrumi e l'ho spalmata sulla carta forno che poi ho inserito sul vassoio dell'essiccatore. 

Tempo 3 orette a 50°C l'arancia era diventata una cialda croccante!



Al momento l'ho gustata al naturale e il sapore era così intenso che mi ha ricordato le caramelle, con la piccola differenza che l'aroma era naturale al 100%, ma Lisa la consiglia anche per tanti altri usi, tra cui mi piacerebbe usarla per aromatizzare il tè.

Purtroppo le arance utilizzate non erano biologiche, altrimenti si potevano recuperare le bucce ed essiccare anche quelle!







mercoledì 15 aprile 2015

Esperimenti

Alcune settimane fa, complice le ricette postate da Ely, ho acquistato un essiccatore. E' un modello base, economico, per potermi cimentare a fare qualche preparazione di autoproduzione.




Immagine web



Il tempo a disposizione è quello che è, ma ho subito provato a fare le chips di mela e banane....insomma basta tagliare a fettine la mela e la banane e caricare i vari ripiani dell'essiccatore, impostare la temperatura e attendere che il tutto sia pronto....in una notte la mela era pronta, mentre la banana mi è rimasta un pò appiccicosa, forse doveva essiccare ancora un pò, ma in un  baleno le ho utilizzate come snack di metà mattina. Sia Fede che io le abbiamo trovate ottime e....salutari!

Poi ho provato a usare l'essiccatore per fare il dado granulare....ma questo sarà un altro post.....:)

venerdì 10 aprile 2015

Con il sole

Ed è passata anche Pasqua. 

Avevo bisogno di tranquillità sia per riprendermi fisicamente dall'intervento al ginocchio, sia per assaporare momenti di dolce far nulla, di giochi con Fede, di film visti fino a notte fonda...nessun obbligo, nessun impegno, solo tempo per la famiglia.

Avrei voluto andare al mare....sento un'intensa nostalgia in queste ultime settimane, ma le previsioni infauste al nord e la mia gamba che non mi consente di camminare a lungo mi hanno fatto desistere dal prenotare e sono contenta di non aver seguito il solito impulso dettato dal puro desiderio.

Sono contenta di questa Pasqua a casa, in intimità. 

Abbiamo fatto la caccia all'uovo con Fede, com'era contento! 

A Pasquetta invece è tornato un sole, ma brr! che aria fredda ! Non abbiamo saputo resistere e siamo andati al Parco del Ticino, vicino a casa, a fare una breve passeggiata in mezzo al verde, con un panorama mozzafiato sulle Alpi e il Monterosa che sembrava così vicino.

Il caldo sole mi ha riempito di energia e di voglia di fare...

Ho voglia di tornare a correre.
Ho voglia di portare Fede al parco e in bici.
Ho voglia di tornare alla mia quotidianità.











venerdì 3 aprile 2015

4 anni di te .....










Qualche giorno fa abbiamo aggiunto una candelina, 
un anno in più per il mio piccolo grande uomo, 
che un momento aiuta la mamma a cucinare 
e l'altro vuole essere imboccato, 
che in un attimo fa riflessioni sagge 
e in un altro i capricci isterici per un nonnulla,

e tutti i giorni sembrano uguali e diversi allo stesso tempo...

tanti auguri mio dolce Fede,
il mio amore per te cresce ogni giorno con te......








venerdì 27 marzo 2015

Sensibile al 200%

Questa settimana per Il Venerdì del Libro di Homemademamma mi sento di parlare di un libro che ho trovato in biblioteca alcuni mesi fa, ma che mi è piaciuto così tanto da decidere di acquistarlo per essere sempre disponibile ad una rilettura.

Si tratta del libro "Le persone sensibili hanno una marcia in piu : trasformare l'ipersensibilità da svantaggio a vantaggio" di Rolf Sellin
Diciamo che mi sono trovata molto in sintonia con quanto riporta l'autore che, tra l'altro, si dichiara  ipersensibile e per questo il libro ha dei brevi richiami autobiografici.





All'inizio ci sono 2 test: uno  per capire se si è ipersensibili e l'altro per capire se il proprio figlio è ipersensibile. 

Ho fatto il test e mi sono ritrovata in molti aspetti di me che non sapevo come definire e soprattutto erano fonte di numerose autocritiche, ma secondo l'autore tutto ciò deriva da una cattiva percezione di sè e soprattutto da un'errata percezione della propria ipersensibilità perchè viene vissuta solo come un problema.

Chi è l'ipersensibile?
E' una persona con la pelle sottile
E' una persona che percepisce ad un livello più intenso le emozioni
E' una persona che si immedesima nell'altro tanto da perdere la propria identità
E' una persona che fa fatica a stare in mezzo a tanta gente perchè si sente invasa
E' una persona che sente le tensioni nell'aria
E' una persona che si prende a cuore i bisogni dell'altro e perde di vista le proprie esigenze
E' una persona che tende ad evitare i conflitti
E' una persona che ha un'attività mentale esagerata, che rimugina troppo
....

Alla fine c'è che una persona ipersensibile tende a ritrovarsi stressata. E a questo proposito Sellin scrive un passo che mi ha totalmente "flashato":

"Molte persone stressate cercano di fare tutto il possibile per affrontare lo stress: fanno sport, si concedono pause, evitano i contatti, praticano il training autogeno o la meditazione. Non tutte le strade, tuttavia, portano alla meta sperata: alcuni tentativi finiscono addirittura per generare l'effetto contrario. Determinate forme di meditazione che non includono nè il corpo, nè il movimento, non sono affatto adatte....per gli ipersensibili possono addirittura rivelarsi nocive."

..."Molti ipersensibili non sono in contatto con il corpo, percepiscono troppo poco i propri limiti, non sono radicati e troppo poco centrati. Come se questo non bastasse, molti di loro si sottopongono a una meditazione che tende ulteriormente a trascendere, a privare di limiti e a espandere. Il risultato è evidente: la loro pelle si fa ancora più sottile e diventano ancora più soggetti allo stress. E magari per sottrarsi a tutto questo decidono di dedicarsi ancora più alla meditazione..."

"Solo chi è radicato e centrato su se stesso può permettersi di affrontare i successivi passi della propria crescita e prima o poi aprirsi magari all'universo e al trascendente, ma senza per questo smarrirsi e precipitare."

Ma non era quello che avevo espresso, anche se in maniera più confusa, qui ?

Infatti poi Sellin consiglia di praticare, piuttosto che la meditazione, lo Yoga, il Tai chi, il Qi Gong che forniscono maggior radicamento.

Il libro si struttura un pò come un manuale di auto aiuto, aiuta a riflettere su certi atteggiamenti e da suggerimenti per superarli, anche se ritengo che non sia esaustivo e non può sostituirsi ad un percorso terapeutico.

Buona lettura! 





venerdì 20 marzo 2015

Una storia al femminile

In questi giorni di riposo forzato ho avuto il tempo di prendere in mano un libro per una lettura di puro diletto lasciando da parte i testi di studio per qualche momento. Ho scelto il libro di Anita Diamant "La Tenda Rossa", un bel tomo di ca 400 pagine che, confesso, non ho ancora finito, ma mi sembra molto promettente.

La trama trae spunto dalla storia biblica di Giacobbe, figlio di Isacco, e delle sue 4 mogli, ma la narratrice e' Dinah, l'unica figlia femmina di questa grande famiglia e il romanzo si snoda seguendo le sue vicende fino alla tragica rottura con la sua famiglia che addirittura bandira' il suo nome.

Il filo conduttore della storia e' la Tenda Rossa, il luogo dove le donne si riuniscono nei momenti importanti: durante le mestruazioni, dove si festeggia ogni nuova luna e ogni nuova vita, dove si trascorre la gravidanza e si partorisce. Un luogo solo per le donne.

Proprio da questo libro DeAnna L'Am ha creato una sorta di movimento per la creazione di una Tenda Rossa in ogni quartiere...insomma per creare quel legame di sorellanza tra donne, per riscoprire l'energia femminile e la sacralita' del ciclo mestruale.




Ultmamente sento forte questo richiamo a riscoprirmi donna e non solo mamma, forse e' proprio per questo che mi sento molto in sintonia con il messaggio di DeAnna e mi piacerebbe prossimamente partecipare ad una Tenda Rossa.

Questo post partecipa al Venerdi' del Libro di Homemademamma

mercoledì 18 marzo 2015

Momenti di passaggio

Sono in una fase di stallo


e allora ho avuto tempo di pensare un pò a me. Faccio fatica a fermarmi, infatti la mente di solito prende a vaga in mezzo alle nuvole, ma qualcosina ho fatto...



una piccola mappa della visione realizzata divertendomi con gli acquerelli.... per aver ben chiare le mie priorità per i prossimi mesi


e poi ho iniziato lo studio dei fiori di bach, che meraviglia questi rimedi, spero di aver tempo di scrivere le mie sperimentazioni più avanti!