giovedì 24 dicembre 2015

Il mio augurio







Ed è già arrivato anche Natale. Con un bimbo in casa abbiamo passato settimane a decidere cosa scrivere nella letterina a Babbo Natale, a cantare le canzoncine della recita della scuola materna.  E poi fare l'albero in tre, osservare le lucine sul balcone, metterci a disegnare biglietti natalizi con gli acquerelli e i brillantini,
seguire l'esempio di Daniela e del suo Natale Gentile, cercando di diffondere gentilezza con gesti, parole e pensieri (e di questo mi piacerebbe dare un feedback in un altro post).
Ecco, questo è stato per me l'avvento quest'anno....e quello che vorrei augurare a me, alla mia famiglia e a tutti voi che passate di qui:
che sia un Natale pieno di amore, di consapevolezza della propria luce interiore (anche se non si vede ce l'abbiamo!!!) e di condivisione della gioia con le persone amate!





mercoledì 11 novembre 2015

S.Martino - nostalgia dell'estate


Nonostante gli impegni e i malanni non potevamo ignorare queste calde giornate autunnali, camminare facendo scrocchiare le foglie arancioni e respirare aria fresca in mezzo alla natura. Abbiamo colto l'occasione anche per abituare il piccolo a camminare....l'abbiamo "viziato" un pò con il passeggino, ma non siamo rimasti delusi.







domenica 8 novembre 2015

Di sogni e di stelle



Lo so. Sono latitante da un pò sul blog.
Ma sto cercando di realizzare un sogno e ci vuole tanta energia e determinazione.
Intanto settimana prossima inizia il secondo anno della Scuola di Naturopatia e chi l'avrebbe mai detto? Un anno è già passato....
Mi preparo ad aprire le mente a nuove conoscenze.
Nel frattempo alzo lo sguardo all'insù e m'inebrio di blu e di stelle in questa dolce estate di S. Martino.

Buon inizio settimana!

venerdì 30 ottobre 2015

Un libro ispirante

Sono appassionata di libri e, come ho già scritto molte volte, potrei passare molto del mio tempo libero in libreria o in biblioteca sfogliando e assaporando pagine piene di parole che mi consentono di ampliare la mia visuale, di aprire prospettive inaspettate, di farmi sognare altre realtà.
L'ultima delle mie letture, a parte i libri di studio della scuola di naturopatia, è stata "L'arte di rimettersi in piedi" di Amy Purdy.




Si tratta di un'autobiografia di una persona che considero "speciale". Speciale non perchè abbia due gambe bioniche dall'età di 19 anni, oppure perchè abbia vinto la medaglia di bronzo alle Paralimpiadi di Sochi 2014, o infine perchè sia stata finalista nella gara di Ballo "Dancing with the Stars".
Questa ragazza per me è speciale perchè nonostante la vita le abbia riservato una batosta dal punto di vista della salute fisica, è riuscita, con il potere della mente, il pensiero positivo, le visualizzazioni...a vedersi e sentirsi una persona come tutti noi e a realizzare i suoi sogni.

"...Non esistono coincidenze. Nè errori. Nè eventi fortuiti. Esistono soltanto esperienze da cui imparare, e ciascuna di esse può essere usata come una potente lezione per andare avanti.
Non intendo suggerire che dovremmo in qualche modo celebrare i momenti critici. La vita porta spesso dolore, tragedia e perdita. Com'è naturale, piangiamo. Ci sentiamo sopraffatti. Urliamo e alziamo i pugni verso il cielo, completamente impotenti. Chiniamo la testa sperando con tutte le nostre forze che il colpo venga attenuato. Io ho conosciuto questo tipo di devastazione. Ho affrontato la paura di perdere non solo le gambe, ma anche la vita. Tuttavia, quando si allenta la pressione iniziale di quella sofferenza - quando i giorni diventano mesi, e i mesi ci sbattono brutalmente in faccia una nuova realtà-, ci rimane sempre una scelta. La nostra vita non è determinata da ciò che ci accade, ma da come reagiamo a ciò che ci accade. Possiamo vedere la nostra condizione come una serie di crudeltà casuali e permettere alle avversità di trasformarci in vittime amareggiate; oppure possiamo riconoscere il fatto che, anche se non riusciremo mai a capire perchè, queste cose capitano e, quando è così, possiamo cercare di trovare una motivazione più grande al di là della sofferenza. E' questo che ho scelto di fare...."


Spesso nei libri di crescita personale/pensiero positivo ho letto di "vedere il bicchiere mezzo pieno", ma in questo libro ho proprio percepito, tramite le parole dell'autrice, come si fa a vedere il bicchiere mezzo pieno.



Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di Homemademamma.

venerdì 11 settembre 2015

Un'estate di letture

Quando siamo stati al mare, nelle Marche, è arrivato il brutto tempo...e come si fa a tener rinchiuso un bimbo pieno di energia come Fede, senza il rischio di vedere andare in pezzi l'appartamento preso in affitto?
Ho pensato allora di portarlo in biblioteca, almeno stavamo riparati dalla pioggia e ci si poteva svagare un pò in attesa del sole.
Ecco alcuni titoli che sono piaciuti a Fede:
Elia non vuole andare a letto di R. Gorni
Oops! di Leo Trimmer



Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di Homemademamma, buon weekend!

martedì 8 settembre 2015

Un'estate fa


Sono passati 3 mesi di vagabondaggi, lavoro e studio sfrenato, ma anche di vacanze, trasferte dai nonni, piscina, gite fuoriporta....insomma non ci siamo fatti mancare nulla ed ora si torna alla quotidianità....con qualche novità in cantiere!

coi nonni

nella sassosa Liguria

nelle Marche i primi amichetti e i primi bagni 



parco Sigurtà, un'oasi inaspettata

Acquario Civico

Grotte di Camerano, nelle Marche...una visita sorprendente in un contesto caratteristico.

venerdì 5 giugno 2015

Un libro....da lupi!!!

La vita è sempre movimentata, a volte esperienze belle, a volte un pò meno....ma lasciamo fluire gli eventi, tanto opporsi e lamentarsi non serve a nulla (tranne a farci stare di cattivo umore).

E così i in queste ultime settimane movimentate ho sperimentato anche un breve ma intenso ricovero in ospedale, nel reparto pediatria, per la mia dolce peste.
Fortunatamente niente di grave, ma io non ero mai stata ricoverata in ospedale e pertanto la situazione mi ha devastato un pò sia fisicamente che emotivamente. Le poltrone reclinabili per passare la notte poi....che comodità....
In ogni caso la mensa era buona e il reparto era fornito di sufficienti giochi e libri (nonchè di tv lcd appesa in camera) per poter variare la vita ospedaliera monotona e interminabile.
Abbiamo letto tanti libri e uno di quelli che ci è piaciuto di più è stato  Lupo lupo...ma ci sei? di Giusi Quarenghi e Giulia Orecchia.
Un gioco di vedo/non vedo, di fantasia e attezione ai particolari.....e il lupo alla fine è veramente così brutto e cattivo?...lascio a voi scoprirlo!!!


Con questo post partecipo al Venerdì del libro di Homemademamma.

Buon weekend!!!!