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lunedì 5 gennaio 2015

PENSIERI

Rieccomi qui.
Dopo mesi intensi di riflessioni, di preoccupazioni, di  confusione e disorientamento, di sogni anelati e che poi si sono infranti, di presa di consapevolezza che quello che volevo fosse il mio stile di vita non era per me realizzabile....sempre io, Melissa, sempre mamma H24...e yogini? quando? dove?

Per 7 anni ho praticato yoga, ne sono rimasta affascinata, ne ho studiato e approfondito la filosofia, ho fatto dei soggiorni di pratica full time e poi ho scoperto anche la meditazione....ho provato a meditare, ho iniziato a meditare anche seriamente, giornalmente e volevo andare sempre più  in profondità con la convinzione che lo yoga e la meditazione erano la PANACEA di tutti i mali....
...ma ad un certo punto di tutto questo percorso qualcosa è andato storto....c'è che mi sono dimenticata di essere Melissa, donna moglie e mamma, che ha un lavoro, che deve fare le faccende domestiche, che ha un corpo fisico di cui prendersi cura, che ha degli hobby da coltivare, che ha delle aspirazioni da realizzare....mi sono persa dentro di me....

E con un pegno emotivo non indifferente ho compreso che lo yoga e la meditazione non erano la soluzione ai miei problemi più pratici e quotidiani. E a caro prezzo ho compreso che mi stavo occupando solo della mia anima e mi ero dimenticata del mio corpo...

E finalmente dopo mesi ho capito che per essere una yogini non dovevo per forza praticare gli asana una volta a settimana (adesso con un menisco rotto mi è proprio difficile), ma dovevo portare  gli insegnamenti dello yoga nella mia vita "normale", nell'essere donna, moglie e mamma.

Un insegnante di yoga per me molto importante, qualche anno fa, mi aveva detto che io vivevo di più nei chakra superiori, ma che avrei dovuto radicarmi per vivere una vita equilibrata.
Queste parole mi sono risuonate in testa più volte in questi mesi e non riuscivo a dargli un'applicazione pratica, un significato concreto, ma solo ora ho compreso....

...che posso MEDITARE anche mentre sto pulendo casa o facendo la spesa
...che posso vivere nel QUI E ORA mentre lavoro o gioco con mio figlio
...che posso essere YOGICA quando mangio o faccio un'uscita con gli amici

Di strada da fare ce n'è ancora tanta per far crescere nella terra radici profonde e forti e alla fine, da fuscello sbattuto qua e là dal vento, diventare un albero stabile dal tronco vigoroso che vibra  "io sono calmo, io sono sereno"...

venerdì 20 giugno 2014

Il piccolo Yogi




 
Qualche settimana fa mi è arrivato questo nuovo cofanetto di Ananda Edizioni :  Il Piccolo Yogi.
 
Si tratta di un libretto e 45 Carte di Luce con cui poter praticare l'Ananda Yoga con i bimbi fino ai 12 anni. Ogni Carta di Luce mostra un asana e viene accompagnata da un'affermazione positiva per sviluppare attraverso l'attività fisica anche una qualità interiore. A seconda dell'età nel libretto ci sono ispirazioni e idee per la pratica e per creare momenti divertenti e di gioco attraverso lo yoga.
 
Vista la mia positiva impressione circa questo prodotto, una sera ho provato a proporre al mio bimbo le Carte di Luce e lui ne è rimasto entusiasta, così lucide e colorate hanno attirato subito la sua attenzione, così mi ha chiesto il nome di ogni scheda e poi....... sorpresa! Si è messo a provare alcune asana.....che dire...vedere un bimbo di tre anni che prova a fare Shiva Danzante per me non ha prezzo!!!! ....Spero tanto di riuscire a trasmettergli anche le qualità che lo yoga insegna...



venerdì 13 giugno 2014

Le mani nella terra

Avevo già passato un periodo così, in cui sentivo intimamente, senza una ragione razionale, la necessità di ritornare alla terra, e quando parlo di terra, parlo anche di stare piegata in 2 a strappare erbacce dall'orto....ed infatti per alcuni mesi insieme ad altre persone avevamo messo in piedi un orto, ognuno faceva quel che poteva, metteva a disposizione il suo tempo per vangare, seminare, irrigare e anche raccogliere....poi sono rimasta incinta e il tempo è venuto meno...

Sono passati alcuni anni e sento di nuovo la spinta a vivere la concretezza della vita...io che sono abituata a lavorare con la mente, a pensare, rimuginare, sognare ad occhi aperti, a realizzare 1/100 di quello che penso/progetto.
Di nuovo bisogno di terra, di radici....forse che il primo chakra reclama un pò della mia attenzione?

Il 1° chakra o Muladhara è la base del sistema dei chakra e gli atteggiamenti positivi collegati sono : stabilità, sicurezza, determinazione, affidabilità, determinazione, coraggio di essere fedele alle proprie idee.

...insomma chi ha Muladhara equilibrato è una persona salda come una roccia, radicata, con una buona autostima.

Allora ho seguito questa sensazione e ho provato di nuovo con l'orto, questa volta sul balcone di casa, con un pò di vasi sparsi qua e là. Una collega di lavoro mi ha dato ottimi consigli per il terriccio,per i vasi. per le consociazioni e così mi sono buttata in questa avventura. Anche il mio bimbo è stato contento con la sua piccola paletta a travasare terra nei vasi e poi mi aiuta ad innaffiare la sera, osserviamo i progressi delle nostre piantine e ci basta una fogliolina, un fiore in più per rallegrarci.





Questo prendersi cura, senza pensare ai risultati, ai giudizi degli altri, senza se, senza ma....è una boccata di ossigeno per la mia anima inquieta.....

lunedì 19 maggio 2014

Gratitudine

 
Su invito della mia splendida insegnante di yoga sto provando a sperimentare la Gratitudine, un sentimento che nasce da Anahata  - il chakra del cuore, e ogni mattino dico grazie per qualcosa che ho ricevuto e soprattutto dico grazie non solo con le parole, ma anche con tutto il mio cuore...e la giornata ha tutto un sapore più dolce...


Al mio piccolino
 
Grazie per essere aver scelto questa famiglia in cui crescere
Grazie per i sorrisi che che mi doni.
Grazie per le sorprese che mi riservi.

venerdì 16 maggio 2014

Una ninna nanna molto speciale

Un paio di anni fa ho partecipato ad un corso sul potere vibrazionale del suono e nello specifico sui mantra. Anche se durato solo un weekend, è stato un corso intensissimo perchè abbiamo sperimentato da subito la potenza dei mantra e come reagisce il corpo a queste vibrazioni. Ho sentito energia scorrermi nelle vene e il mio sistema nervoso è stato molto stimolato....in alcuni momenti anche troppo, anche perchè era la prima volta che facevo questo tipo di esperienza.
Un mantra è una espressione sacra, una preghiera ripetuta molte volte che nasce nella tradizione indiana e i più antichi mantra sono in lingua sanscrita. il sanscrito ha una potere vibrazionale capace di guarigione, di modificare i nostri pensieri e anche gli ambienti.
 
Sta di fatto che il mantra con cui sono entrata più in sintonia è stato il Gayatri Mantra e ho iniziato a cantarlo quando sentivo di voler interiorizzarmi, a volte susurrato in ufficio, spesso al mattino durante il viaggio in auto verso il lavoro e qualche volta anche a casa. Proprio l'altro giorno avevo voglia di cantarlo e senza rendermene conto il mio piccolino, che stava vicino a me, ha iniziato a modo suo a seguirmi nella ripetizione, con mia gioiosa sorpresa. Vista la piacevole esperienza passata, ieri sera, per aiutarlo ad addormentarsi, ho provato ad intonare il mantra, quasi un sussurro, vicino al suo lettino. All'inizio cantava, poi si è lasciato cullare dalla melodia e sono andata nella stanza attigua, sempre cantando, mi sono seduta su un cuscino. Dopo poco si è addormentato. La mia meditazione è stata profonda come non succedeva da molto. Finalmente una notte di sonno profondo e tranquillo per il mio bimbo, stamane al risveglio mi ha abbracciato e riempito di coccole, evidentemente rilassato...gli ho chiesto se aveva fatto bei sogni e mi risposto di sì. Merito del Gayatri Mantra? Prove scientifiche non ne ho....ma io penso di sì!
OM Bhur Bhuvah Svaha
Tat Savitur Varenyam
Bhargo Devasya Dheemahi
Dhiyo-yo nah Prachodayat